scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Stoltizia di principe, sdegno di donna e infedeltà d’amico partoriscono gran disordini. Lodovico Guicciardini ne’ suoi detti e fatti dichiara questo proverbio con la storia di Candaule, Re della Lidia, il quale, havendo la moglie bellissima, non gli bastava a ciascuno predicar le sue bellezze e scoprire i segreti piaceri ch’esso di lei prendeva, che un giorno anche la fece per un fesso vedere nuda nata, senza saputa di lei, a Gige suo amico; il quale, veduto sì bel corpo, s’accese dell’amor di lei oltre misura. La donna, sentita la sciocchezza del marito, se ne sdegnò grandemente, parendole esser tradita, e trasportata dalla stizza si diede in potere di Gige, e consentì che egli uccidesse il re suo marito, e havesse lei per moglie e ’l regno in dote.
MS Ser
| Serdonati, MS Ser |
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| Salviati, MS Sal |
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