testa

scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

scorri i proverbi: Precedente | Successivo

Se sorcio sei, non seguitar le rane.

Questo proverbio fu gentilmente esposto dal Domenichi con questi versi, l. 2: Io non vi starò a dir ‘L’andò, la stette’, Ma con un bel proverbio antico e certo Vi dirò che la zuppa ha virtù sette. Questa sua cortesia, non vostro metto, Cava la fame e spegne la sete tutta, Come fe’ già la manna nel deserto. Questa poi, ch’ella ci ha la bocca asciutta Renduta a un tratto rugiadosa e molle, E si può dir la vita in noi ridutta; Empie anche il ventre, e quell’arsura tolle Che ci levò la vita per niente, Onde le genti stan liete e satolle. La sua quarta virtù tien netto il dente, Ch’altro è che polve pesta di coralli, Senza mettervi tempo e incontanente. E più che fonti o liquidi cristalli Fa gentilmente il cibo altrui smaltire, Più che poggi salire o scender valli. E quindi vien, che la si suol gradire Da chi ha ingegno e intelletto a iosa, Perché ci fa senza pensier dormire. L’ultima sua virtù maravigliosa, Alla barba de’ lisci e del cinabro, Fa la gota vermiglia come rosa.

Serdonati

MS Ser

Risultati dell'ultima ricerca effettuata

Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser

Nuova ricerca

Altre versioni del proverbio

Non ci sono altre versioni dello stesso proverbio nelle varie raccolte presenti nella banca dati

©2012 ACCADEMIA DELLA CRUSCA - vietato riprodurre senza autorizzazione testi e immagini

crediti | copyright | riservatezza dei dati personali | sicurezza