scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Son un can che rode un osso, Perché la carne roder non posso; Se tempo vien ch’io possa abbaiare, Morderò chi non mi lascia stare. D’uno che si trovi in basso stato e speri sormontare a maggiore.
MS Ser
| Mercanzia non vuol amici né parenti. | Serdonati, MS Ser |
| Meglio è che, morendo, i parenti siano eredi della roba tua che, vivendo, haver tu a domandare agli amici della loro. | Serdonati, MS Ser |
| Provar gli amici nelle nozze e cercarli ne’ palazzi è grave errore. | Serdonati, MS Ser |
| Nella povertà si perdono gli amici. | Serdonati, MS Ser |
| Nelle avversità si conoscono gli amici. | Serdonati, MS Ser |
| Nelle disgrazie non si trovano amici. | Serdonati, MS Ser |
| Ne le occasioni si conoscono gli amici. | Serdonati, MS Ser |
| Una berretta manco o più, e un quaterno di carta l'anno costan poco, e molti amici ti fanno. | Serdonati, MS Ser |
| Quattro son le cose che l’huomo pensa havere appresso di sé e n’è privo: molti amici, gran prudenza, gran scienza e gran potenza. | Serdonati, MS Ser |
| Tu hai pochi amici, e cerchi haverne manco. | Serdonati, MS Ser |
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