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serdonati - Manoscritto

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Mettere in croce. Dare molestia e afflizzione.

Abbattere e vivere; preso da quei che combattono nel mare, che spesso mettono i vincitori in fondo il vascello de’ nimici. Boccaccio, nel proemio della quarta giornata: «Io avviso che, avanti che io pervenissi alla fine, essi potrebbero in guisa essere multiplicati, non havendo prima havuta alcuna repulsa, che con ogni piccola lor fatica mi metterebbono in fondo; né a cui» etc.

Serdonati

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