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serdonati - Manoscritto

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La favola del tordo: guardagli alle mani, o pongli mente alle mani, e non agli occhi. Un uccellatore havea preso molti tordi, e schiacciava loro il capo a uno a uno stringendolo loro col dito grosso, e col secondo come s’usa. E perché, per lo gran freddo, al detto uccellatore cadevano le lagrime dagli occhi, uno di essi, ch’havea del semplice, disse a’ compagni: ‘E’ piange per compassione ch’ha di noi; e un altro, ch’era più scaltrito, rispose: ‘Guardagli le mani, non gli occhi’. Dinota il motto, che spesso gli huomini mostrano di fare una cosa e ne fanno un’altra, come quei che spesso hanno il mèle in bocca e ’l rasoio a cintola. Simile è Le lagrime del coccodrillo; e l’altro ancora Come disse la golpe: a parole eran buone, ma i cenni dolorosi.

Serdonati

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