scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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La gatta caro vende, e il cavallo mezzo dona. Contra coloro che s’ingrassano de’ beni de’ morti sotto colore di religione, defraudando le menti de’ testatori. Perché un ricco huomo, venendo a morte, chiamò un suo nipote e gli impose che lo facesse seppellire in certa chiesa, e vendesse un suo cavallo e desse il prezzo al parrocchiano, perché pregasse per l’anima sua. Morto il zio, l’ingegnoso nipote attaccò una gatta al piè del cavallo e lo condusse sul mercato, e a’ compratori diceva non voler vendere il cavallo senza la gatta, e chiese cento scudi del gatto e dieci del cavallo, e trovò chi li pagò il gatto cento e ’l cavallo dieci. E ’l buon nipote diede al prete i dieci scudi come prezzo del cavallo, e per sé ritenne i cento come prezzo del gatto, e così si pensò d’aver sodisfatto alla volontà dello zio.
MS Ser
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