testa

scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

scorri i proverbi: Precedente | Successivo

La troppa familiarità partorisce dispregio. Le cose molto familiari, perché sono sempre pronte, perdono la riverenza, e però il profeta non è accetto nella patria.

Quel che dicono i latini: Summum ius, summa iniuria. Dinota che la maliziosa interpretazione della legge reca seco aperta ingiustizia, e si discosta dal dritto, come per esemplo si legge d’alcuni che sicurarono i loro debitori per venti dì, e la notte poi gli feccioso gravare, dicendo che non la notte, ma il dì gli haveano francati. Onde altri, da tale fraude ammoniti, presono fede di potere star sicuri venti dì e venti notti continue; e costoro poi andando erano presi, dicendo i creditori che di stare e non d’andare gli haveano fatti liberi. Sottigliezze di vero troppo stiracchiate e degne di biasimo, perché in esse non è fede, ma fallace inganno. Matteo Palmieri, 50.

Serdonati

MS Ser

Risultati dell'ultima ricerca effettuata

Crusca, II edizione proverbi
Crusca, II edizione proverbi
Crusca, III edizione proverbi
Crusca, IV edizione proverbi
Crusca, IV edizione proverbi
Crusca, I edizione proverbi
Crusca, III edizione proverbi
Crusca, III edizione proverbi
Crusca, IV edizione proverbi
Crusca, IV edizione proverbi

Nuova ricerca

Altre versioni del proverbio

Non ci sono altre versioni dello stesso proverbio nelle varie raccolte presenti nella banca dati

©2012 ACCADEMIA DELLA CRUSCA - vietato riprodurre senza autorizzazione testi e immagini

crediti | copyright | riservatezza dei dati personali | sicurezza