testa

scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

scorri i proverbi: Precedente | Successivo

A cader va chi troppo in alto sale. Di chi si mette a troppo alte imprese, e sopra le forze o grado suo. Petrarca nel sonetto Io pensava assai destro esser su l’ale: “E dissi: A cader va chi troppo sale”. E nel Trionfo quarto d’Amore: “E gradi, ove più scende chi più sale”. Il Tasso ancora: “Et a voli tropp’alti e repentini Sogliono i precipizi esser vicini”. Plauto nel prologo del Pseud.: “Tolluntur in altum, ut lapsu graviore ruant”.

A’ calabroni bisogna acqua bollita.

S’intende per farli sbucare delle tane o cavarne loro.

Serdonati

MS Ser

Risultati dell'ultima ricerca effettuata

Crusca, IV edizione locuzioni
Crusca, III edizione locuzioni
Crusca, III edizione locuzioni
Crusca, III edizione locuzioni
Crusca, I edizione locuzioni
Crusca, IV edizione locuzioni
Crusca, IV edizione locuzioni
Crusca, IV edizione locuzioni
Crusca, III edizione locuzioni
Crusca, II edizione locuzioni

Nuova ricerca

Altre versioni del proverbio

Non ci sono altre versioni dello stesso proverbio nelle varie raccolte presenti nella banca dati

©2012 ACCADEMIA DELLA CRUSCA - vietato riprodurre senza autorizzazione testi e immagini

crediti | copyright | riservatezza dei dati personali | sicurezza