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serdonati - Manoscritto

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A can che molto abbaia, trista la sua pelle. Dicesi contra coloro che con troppo sciolta e libera lingua lacerano la fama altrui, perché spesso è dato lor tal gastigo, che imparano a tener la lingua fra’ denti sendo tocchi col bastone, e talora anche col coltello o altra arme.

Però non ardisce assalirlo e dimostra che gli uomini mansueti sono alieni dalle risse e dalle quistioni e pendono più tosto nel timido che altro.

Serdonati

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