scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Acqua cheta vermini mena. Contra le persone taciturne che trovano malizie e insidie difficili a conoscere; onde si dice anche Dall’acque chete mi guardi Dio, Che dalle correnti mi guarderò io. Perché dal favellare si scuopre spesso l’inclinazione dell’animo in amore o odio d’alcuno; ma da’ taciturni non si ritrae niente, sì che facilmente ci possono ingannare.
MS Ser
| e' n'è ito prima l'agnel, che la pecora | Crusca, III edizione proverbi |
| Chi pecora si fa, il lupo se la mangia | Crusca, IV edizione proverbi |
| e' n'è ito prima l'agnel, che la pecora | Crusca, IV edizione proverbi |
| Crusca, I edizione locuzioni | |
| Crusca, II edizione locuzioni | |
| Crusca, III edizione locuzioni | |
| Crusca, III edizione locuzioni | |
| Crusca, IV edizione locuzioni | |
| Crusca, V edizione locuzioni e proverbi | |
| Crusca, V edizione locuzioni e proverbi |
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