scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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A me è intervenuto come al cane d’Esopo. Haveva un pezzo di carne in bocca e, passando sopra un fiume e veggendo l’ombra di essa, gli parve maggior pezzo e lasciò andar quella ch’aveva in bocca per pigliar quell’altra, e così non hebbe né l’un pezzo né l’altro. Però chi ha tenga e non lasci il proprio per appellativo sotto vane speranza come il detto cane, che lasciò la carne per prender l’ombra.
MS Ser
| Giusti, MS B |
| Giusti, MS A |
| Capponi, Ediz. 1853 |
| Capponi, Ediz. 1871 |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
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