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serdonati - Manoscritto

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Anche quel che cadde da cavallo dell’asino disse che voleva scendere. Quando alcuno ha perduto alcuno onore o utile e mostra d’aver lasciato di voglia quello che gli è stato levato contro al suo volere, usiamo così dire.

Dicono ch’un tedesco si trovò in un’osteria nel trivisano con alcuni Italiani a mangiare a scotto, e avevano innanzi gamberi di Trevisi, ed egli non gli sapeva sgusciare, o mondargli, sì che innanzi ch’egli n’avesse tratto uno del guscio i compagni n’avevan mangiati parecchi; onde egli per rinfrancarsi s’aiutava col bere e, ogni volta che ’l compagno si metteva in bocca un gambero, egli mandava giù un bicchiere di vino e diceva che quel vino valeva un gambero; ma per non saperlo ben pronunziare diceva ‘fanfaro’, il che passò in proverbio; e quando dopo molte cose di valuta ce ne viene alle mani alcuna di prezzo, ma che pure val qualcosa, usiamo tal motto.

Serdonati

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