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serdonati - Manoscritto

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A’ segni si conoscono le balle, o A’ segnali si conoscono le balle. Gli atti esteriori palesano l’animo; però disse Seneca, l. 3 De ira: “Morbum signa pronunciant”. Dicono i latini Cauda de vulpe testatur; e altrimenti E plumis dignoscitur avis. L’uomo si conosce a’ costumi. Pietro Nelli: “Or questa sua (s’egli è ver ch’all’insegne Si conoschin le balle) è del paese Che suol dar lingue più gonfiate e pregne”. E lodando il fregio disse: “Fanno alle balle il segno i mercatanti, Fa ogni notaro il suo segno alle carte, Gli artefici a’ lavori tutti quanti. Solo perché pel mondo in ogni parte Si conoschin di quei le mercantie, Di questi ’l vero e di quegli altri l’arte”.

Usasi per mostrar l’ignoranza e poca attitudine d’alcuno che si metta a far cose lontane dalla condizione, ingegno e natura sua.

Serdonati

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