scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
scorri i proverbi: Precedente | Successivo
A’ segni si conoscono le balle, o A’ segnali si conoscono le balle. Gli atti esteriori palesano l’animo; però disse Seneca, l. 3 De ira: “Morbum signa pronunciant”. Dicono i latini Cauda de vulpe testatur; e altrimenti E plumis dignoscitur avis. L’uomo si conosce a’ costumi. Pietro Nelli: “Or questa sua (s’egli è ver ch’all’insegne Si conoschin le balle) è del paese Che suol dar lingue più gonfiate e pregne”. E lodando il fregio disse: “Fanno alle balle il segno i mercatanti, Fa ogni notaro il suo segno alle carte, Gli artefici a’ lavori tutti quanti. Solo perché pel mondo in ogni parte Si conoschin di quei le mercantie, Di questi ’l vero e di quegli altri l’arte”.
MS Ser
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
Non ci sono altre versioni dello stesso proverbio nelle varie raccolte presenti nella banca dati
©2012 ACCADEMIA DELLA CRUSCA - vietato riprodurre senza autorizzazione testi e immagini
crediti | copyright | riservatezza dei dati personali | sicurezza