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serdonati - Manoscritto

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Bisognerà ch’io sia l’asino. Ch’io faccia quel che c’è da fare, ch’io porti tutta la fatica.

Domandano in Firenze la capannuccia il presepio, che rappresenta la nascita di Cristo; e, perché quivi si pone il bue e l’asinello, s’usa questo proverbio quando i giovani spendono troppo in giuochi e altri loro diporti, ché spesse volte rimasti senza danari se ne vanno in villa e vendono il bue e l’asino e altri bestiami per far danari di nascosto a’ padri, e così disfanno la capannuccia, perché ne levano il bue e l’asinello.

Serdonati

MS Ser

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