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scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

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Carnovale era un buon uomo e la moglie era ghiotta.

Cane che morde non abbaia in vano.

Chi manaccia non offende, Ma l'acque chete fanno più faccende.

Cane che abbaia non suol nocere.

Cane che molto abbaia poco morde.

Chi brava di parole fa pochi fatti;

Chiama Acque chete gli uomini taciti, che fanno di fatti e non di parole e parlano più con le mani che con la bocca. Quinto Curzio, l. 7, 223, mostra appresso 'l Battriani essere stato un proverbio simile a questo: “Canem timidum vehementius latrare quam mordere. Altissima quaeque flumina minimo sono labi”.

Perché con l'abbaiare fa che l'uomo o la fiera si guarda e provede al suo scampo.

Serdonati

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