Credo che sia il Diavolo, che mi vadia mettendo de' trespoli ne' piei per farmi rompere il collo. Usasi quando pare che l'occasioni di far male ci corrino dietro.
Così non canta Giorgio, né mai canterà.
Un certo Giorgio era imputato d'aver ammazzato un uomo, e perciò fu messo in prigione; e non potendo il giudice per alcuna via cavargliele di bocca, un notaio, pensando con astuzia far quello che gli altri non avean potuto fare con tormenti e con interrogazioni, gli s'accostò domesticamente e, mostrando volerlo tenere allegro, gli disse: 'Orsù, Giorgio, le cose van bene, lasciamo un poco la maninconia da parte e cantiamo qualche cosa'. 'Come ti piace', rispose Giorgio, e 'l notaio così cominciò la canzona: 'Giorgio ha morto l'uomo', o come altri dicono 'Giorgio uccise il tale'. E Giorgio subito disse: 'Così non canta Giorgio', che poi passò in proverbio; cioè così non dico io, così non l'intendo io, o vero io non appruovo questo, questo non mi piace e non m'aggrada.
Usasi dire quando alcuno non appruova quel che li vien detto o di che è richiesto.
Serdonati
MS Ser