scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Chi s'allieva la serpe in seno Gli avvien come al villano, Che quando l'ebbe ben scaldata La pagò del suo veleno. Altri dicono Chi s'allieva il serpe in seno Gli avvien come al villano, Lo pagò poi di veleno Come l'ebbe caldo e sano. Altri l'abbreviano dicendo Chi s'allieva il serpe in seno È poi pagato di veleno. Degli ingrati e malvagi.
MS Ser
| Iddio il peccato non lascia impunito, Quando l’huomo vede haver molto fallito. | Serdonati, MS Ser |
| Non mangiar bietole, che l’ammazzano i conigli, e tu n’hai certi sì belli che saria peccato a spegnerli. | Serdonati, MS Ser |
| Peccato celato è mezzo perdonato. | Serdonati, MS Ser |
| Carità unge, peccato punge. | Serdonati, MS Ser |
| Chi si pente del peccato è quasi innocente. | Serdonati, MS Ser |
| Di peccato segreto, penitenza pubblica. | Serdonati, MS Ser |
| Gran peccato non può star calato. | Serdonati, MS Ser |
| Gennaio fa il peccato, E Maggio n’è incolpato. | Serdonati, MS Ser |
| Non è peccato al mondo che non si venga a manifestare; | Serdonati, MS Ser |
| Occasion del peccato è l’amor proprio. | Serdonati, MS Ser |
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