scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Chi savio si titola, pazzo si nomina. Il lodare sé stesso è atto d'arrogante o di stolto, sì che chi lo fa si tira addosso gran biasimo; però dicono anche Chi si loda da sua posta s'incorona di merda. Dicono anche Chi savio s'intitola, pazzo si battezza. Cioè chi si reputa e chiama savio da sé stesso è nomato pazzo da gl'altri; onde è l'altro Chi si loda s'imbroda.
MS Ser
| Iddio il peccato non lascia impunito, Quando l’huomo vede haver molto fallito. | Serdonati, MS Ser |
| Non mangiar bietole, che l’ammazzano i conigli, e tu n’hai certi sì belli che saria peccato a spegnerli. | Serdonati, MS Ser |
| Peccato celato è mezzo perdonato. | Serdonati, MS Ser |
| Carità unge, peccato punge. | Serdonati, MS Ser |
| Chi si pente del peccato è quasi innocente. | Serdonati, MS Ser |
| Di peccato segreto, penitenza pubblica. | Serdonati, MS Ser |
| Gran peccato non può star calato. | Serdonati, MS Ser |
| Gennaio fa il peccato, E Maggio n’è incolpato. | Serdonati, MS Ser |
| Non è peccato al mondo che non si venga a manifestare; | Serdonati, MS Ser |
| Occasion del peccato è l’amor proprio. | Serdonati, MS Ser |
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