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serdonati - Manoscritto

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Chi s'ha s'abbia. Cioè Chi tiene tenga. L'anno 1391 il Signor Giovanni Tommacelli, fratello di papa Bonifazio nono, venuto in Orvieto, conchiuse una pace generale fra molti potentati e principi ch'erano in guerra insieme, con patto che chi avesse tenesse, e fu conchiusa con questo dire: 'Chi s'ha s'abbia'; onde nacque il proverbio La pace d'Orvieto, chi s'ha s'abbia. Vedi Cipriano Manetti della Storia d'Orvieto l. 2. Ma s'intende anche Chi è offeso si tenga l'offesa, o Chi n'ha tòcche suo danno.

Chi fa professione d'esser savio, e per tale si tiene, palesa la pazzia che ha in testa.

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