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serdonati - Manoscritto

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Egli è più arguto che gli apotegmi. Usasi contra quei che fanno l’arguto e ’l fantino, e non son tali.

Taisso cuoco mangiava per sé del buono e del cane si dava poco pen­siero, tal che egli stava or bene or male secondo che dava la sorte; e perché molti altri cani s’accostavano alla cucina, egli, che voleva il suo per sé, gli conduceva subito al padrone, ove essi andavano volentieri, pensando che l’amico gli menasse a qualche banchetto, e Taisso gli ristorava con un buon bastone. E ’l cane mostrando aver di loro compassione faceva loro la strada e gli guidava in una chiesa vicina, dove dal sagrestano erano ben frustati con alcune funi; ed egli, che sapeva l’usanza, era sempre il primo a scappare, perché le busse non gli piacevan punto, e mai non ne toccò. Dicesi di coloro che per sé pigliano i buon bocconi e agli altri lasciano la mala ventura.

Serdonati

MS Ser

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