testa

scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

scorri i proverbi: Precedente | Successivo

Egli è più presto che la moglie di Gian Bresciano.

Ser Bergolo dicono essere stato napolitano e tenea in casa giovani a dozzina e avea un suo cane al quale facea fare molti uffici, perché voltava gli arrosti, guardava la notte la porta, portava la sporta e e faceva altre faccende, sì che gli scusava più servitori; e sempre ser Bergolo lo nutriva di sua mano, acciò che non si dimesticasse con altri, onde egli abbaiava anche a’ vicini e a quei di casa parimente e con tutti si mostrava salvatico e villano.

Serdonati

MS Ser

Risultati dell'ultima ricerca effettuata

Giusti, MS B
Giusti, MS A
Giusti, MS B
Giusti, MS A
Capponi, Ediz. 1853
Capponi, Ediz. 1871
Capponi, Ediz. 1853
Capponi, Ediz. 1871
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser

Nuova ricerca

Altre versioni del proverbio

Non ci sono altre versioni dello stesso proverbio nelle varie raccolte presenti nella banca dati

©2012 ACCADEMIA DELLA CRUSCA - vietato riprodurre senza autorizzazione testi e immagini

crediti | copyright | riservatezza dei dati personali | sicurezza