scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Far d’una lancia un zipolo, o una spina. Dicono anche Far d’una lancia un fuso, e d’un fuso uno steccadenti. Diminuire e scemare alcuna cosa, e ridurre a poco a poco una cosa grande a una piccola e quasi al niente, che si dice anche Far d’un monte un piano, e spianare i monti, cioè mandar male il suo. Zipolo è il turacciolo che si mette alla cannella della botte perché il vino non si versi; onde disse un moderno poeta: Quando io t’havrò tutte le vesti rotte, Io ti farò ancor maggior dispetto, E caverotti il zipol della botte. E Pietro Nelli, 95: Or s’affanna a tenersi pareggiata La barba, e d’una lancia ha fatto un fuso, E pare in viso una scimmia pelata. Il medesimo è Far d’una nave un battello.
MS Ser
| Serdonati, MS Ser |
| Salviati, MS Sal |
| Crusca, I edizione locuzioni |
| Crusca, II edizione locuzioni |
| Crusca, III edizione locuzioni |
| Crusca, III edizione locuzioni |
| Crusca, III edizione locuzioni |
| Crusca, IV edizione locuzioni |
| Crusca, II edizione locuzioni |
| Crusca, IV edizione locuzioni |
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