scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Filare del futto d’uno. Haver paura di lui.
Guardarla per sottile; trarre a suo vantaggio, e come dicono i latini: Resecare ad ervum. Questo detto fu l’anno 1352 usato imprudentemente da un ambasciator fiorentino con Carlo di Luzimburgo Re di Boemia, eletto Imperadore, che, invitato a venire in Italia armato, cercava suoi vantaggi con molta sottigliezza; la qual cosa è narrata da Matteo Villani, l. 3, c. 30 con queste parole: «In questo avvenne che, ragionando con gli ambasciatori l’uno de’ Fiorentini per corrotto parlare, tenendosi più savio che gli altri perché haveva maggiore stato in comune, e riprendendo lo eletto Imperadore, disse: ‘Voi filate molto sottile’. L’Imperadore, che sapeva la lingua latina, conobbe la indiscreta parola, e turbato temperò sé medesimo, parendoli che la Imperiale Maestà ricevesse ingiuria dalla indiscreta e vile parola, ma d’allora innanzi volle poco udire quel savio ambasciadore». Il medesimo narra l’Ammirato, lib. X, 396.
Serdonati
MS Ser
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