scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
scorri i proverbi: Precedente | Successivo
Fra Succhiello. Gli huomini della contrada di Gualfonda supplicarono al Gran Duca Cosimo, che volesse fare uscire di quella lor contrada femmine di mondo che v’eran venute ad abitare, alla qual supplica il Duca fece questo riscritto: Fra Succhiello; che poi è passato in proverbio, e alluse alla storia di fra Marco Succhielli, il quale, predicando nella venerabili Chiesa di Santa Maria Novella, si dolse una mattina in pulpito con le donne di Gualfonda, perché alcuni suoi frati, attendendo a far con esse all’amore, non si trovamo con gli altri a dire il matutino. Baccio Baldini, nella Vita di Cosimo, 82.
MS Ser
| La fatica genera la scienza, come l’ozio la pazzia. | Serdonati, MS Ser |
| L'ozio è padre di tutti ' mali, | Serdonati, MS Ser |
| L'ozio priva l'homo della sua volontà. | Serdonati, MS Ser |
| L'ozio è nimico d'ogni virtuosa operazione. | Serdonati, MS Ser |
| Ozio, lussuria, vin fugga il soldato. | Serdonati, MS Ser |
| Quanto più si studia, tanto più si vorrebbe studiare; Quanto più si sta in ozio, tanto più vi si vorrebbe stare. | Serdonati, MS Ser |
| Quando la gioventù sta in ozio, si preparano affanni alla vecchiezza. | Serdonati, MS Ser |
| Se lievi l’ozio, è senza strali l’amore, E le faccende sue senza splendore. | Serdonati, MS Ser |
| Togliendo l’ozio si rompe l’arco di Cupido. | Serdonati, MS Ser |
Non ci sono altre versioni dello stesso proverbio nelle varie raccolte presenti nella banca dati
©2012 ACCADEMIA DELLA CRUSCA - vietato riprodurre senza autorizzazione testi e immagini
crediti | copyright | riservatezza dei dati personali | sicurezza