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scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

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La cura minor parla, la maggior tace. L’huomo aggravato da qualche leggier noia se ne risente e si duole, ma, se è assalito da grave male, mancano le parole che esprimono la gravezza del male, ed egli rimane gravemente affamato e talora gli manca la vita.

Una salus victis nullam sperare salutem.

La disperazione suol portare ardire e forza a’ disperati.

Leone Imperadore, al comandamento 20, numero 27, dà ordine al suo capitano che, se gli occorre prendere alcuna fortezza de’ nimici per forza, subito che i suoi entrano dentro, faccia aprire le porte, a fine che molti fuggendo e non si riduchino ad estrema disperazione, ed il medesimo faccia se prendesse i ripari de’ nemici. E nel medesimo comandamento, al numero 144, dice a questo proposito: «Egli è cosa da prudente capitano d’esercito schifare le zuffe con gli huomini disperati, percioché la disperazione, cacciandola una certa necessità, rende i soldati fortissimi e audacissimi; e la disperazione è quando alcuno, non trovando luogo verumo di salute, si lascia andare contro ’ nimici pensando di vincere o di morire».

Serdonati

MS Ser

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