scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Non dir quattro fin che non l’hai nel sacco. O vero Non dir quattro se tu non l’hai nel sacco. Non bisogna tener per ferma e certa alcuna cosa fin che non l’hai nelle mani, perché Multa cadunt inter calicem supremaque labia. Raccontano l’origine di questo proverbio esser dirivata da questa, o storia o favola che si sia. Tendeva la mattina una ragna da pigliare tordi e altri uccelli un villano da Pillercoli, e la sera se n’andava insieme con un compagno a stendere; e di mano in mano che calava giù la rete schiacciava il capo a’ tordi, e gli metteva in un sacco che teneva il compagno in mano; e quando poneva i tordi nel sacco non guardava sempre alla bocca di esso, perché teneva gli occhi a gli uccelli della ragna, e ’l compagno haveva gli occhi al sacco. Mentre che ficcava dentro i tordi, quando haveva dato loro la stretta al capo, diceva: ‘E uno, e due, e tre’, e così gli andava contando a uno a uno; ma quando fu al quattro non schizzò così bene; onde il dire ‘e quattro’ e ’l volar via il tordo fu tutt’uno. Sì che il compagno disse: ‘Non dir quattro, che non è nel sacco’, che poi passò in proverbio; il quale dimostra che chi non ha la cosa ben masticata e sicura non dee farne disegno certo, né andarsene presso alle grida; e non è da dire nostro quel che non è in nostro potere. Ammirato, l. 14, discorso 4: ‘E per questo non è punto da beffarsi di quel volgar proverbio, che non s’ha mai a dir quattro se non s’hanno nel sacco, contenendo sotto la ignobil corteccia di sì semplici parole sentimento più profondo e importante che a prima vista non pare’.
MS Ser
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