Salvando l’onor degli altri. Usasi quando si loda alcuno senza voler pregiudicare agli altri della medesima patria qualità o ordine, come egli è così da buon gentilhuomo, come sia in quella città salvando l’onor degli altri, cioè senza pensiero di pregiudicare agli altri.
Egli ha fatto il salto di Baldaccio.
Intorno l’anno del Signore 1440, essendo guerra tra Filippo Maria Visconti, Duca di Milano, e la repubblica di Fiorenza, occorse che Niccolò Piccinino, capitano del Visconte, venne con l’esercito in Romagna e assaltò il passo di Marradi; e ms. Piero Orlandini, cavaliere, che v’era a guardia pe’ fiorentini, l’abbandonò benché fosse tenuto luogo forte e non difficile a difendere, onde ne fu biasimato da molti; e Baldaccio d’Anghiari, huomo di grande sperienza nelle cose di guerra e molto valoroso, il quale in virtù e forza e di corpo e d’animo haveva pochi che lo pareggiassero, e condottiere della repubblica molto riputato, biasimò grandemente quell’atto e in voce e per lettere, onde poi sendo fatto il detto Orlandini gonfaloniere di giustizia, disegnò di vendicarsi, e rinchiuse in camera sua in palazzo alcuni giovani armati, e mandò a chiamare il Baldaccio, ch’era in piazza, perché trattava co’ signori della sua condotta. Andò egli senza sospetto, e poi mentre che passeggiava solo col gonfaloniere in un luogo stretto innanzi la camera, e trattava della condotta, il gonfaloniere fece cenno a’ giovani che stavano in posta, i quali saltaron subito fuori e trovato Baldaccio solo e disarmato l’uccisero, e così morto per una delle finestre che dal palazzo rispondono giù nella dogana, là giù il gettarono; e quindi fu dato luogo al proverbio, che quando alcuno è gittata o cade di qualche alto luogo si dice Egli
Don Silvano Razzi, nella Vita di Cosimo de’ Medici il Vecchio.
Serdonati
MS Ser