scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Tal pera, o Tal susina, mangia il padre, ch’al figliuolo allega i denti. Iddio talora punisce le sceleratezza(?) de’ padri ne’ propi figliuoli; e ciò era in proverbio anche appresso gli antichi Greci, come mostra Plutarco della tarda pena data da Dio, dove cita questo verso d’Euripide: «Crimina saepe luunt nati scelerata parentum». Il che mostra anche il profeta Ezechiele, c. 18: «Patres comederunt uvam acerbam, et dentes filiorum obstupescunt». E Dante nel canto 6 del Paradiso: Molte fiate già pianser li figli Per la colpa del padre. A questo proverbio alluse il Boccaccio nel Filocopo(?) (Fiorelli corr. a mg. Filocolo): «Faccendo degli antichi peccati de’ padri loro sostenere a’ figliuoli aspra gravezza».
MS Ser
| Con ognun fa patto, ma con l’amico quattro. | Salviati, MS Sal |
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