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scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

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L'atto non fu bello. Ancor che non mi nocesse, non manco da lui, che l’animo suo era cattivo. Dicesi quando alcuno sotto spezie d’amicizia ha tentato di nuocerci, ma non gli è riuscito. È tolto da una favola della golpe, la quale, fuggendo la furia de’ cacciatori, s’incontrò in un villano e lo pregò che la salvasse. Il quale l’ascose dentro a un suo tabarro e la mise sotto la paglia; e, dimandato poi da’ cacciatori se havea veduto la golpe, disse di no, ma col dito accennava dov’ella era. Il quale atto le dispiacque oltre modo; sì che, quando poi la scoperse e le ricordò che portasse rispetto alle sue galline, come gli havea promesso, poi che l’havea salvata, ella, che tutto veduto havea, rispose: ‘Le tue parole di vero furono buone, ma i fatti dolorosi’. A questa favola alluse il Caporale, parte 8 della Vita di Mecenate: Né sia chi mai per lor faccia la scusa Che gli atti non fur bei, disse la volpe, A quei che la mostrar dov’era chiusa.

Il bere il latte dopo ’l vino è nocevole.

Serdonati

MS Ser

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