scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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L'occhio destro mi brilla. Oculus dexter mihi salit.
Guai a quell’havere, che ’l suo signor non vede.
Quando il padrone rivede il cavallo spesso, egli è meglio governato, e così se rivede la possessione e passeggia per essa, l’è meglio lavorata.
Il medesimo proverbio, che l’occhio del padrone ingrassi il cavallo, era in uso anche appresso gli antichi greci, come si trae da Plutarco nell’opuscolo dell’allevare i figliuoli: «Hoc in loco»; dice egli, «generosum illud, lepidumque stabularii dictum, qui nulla alia e re equum aedo pinguescere, quam regis oculo dicit». Anzi et anche appreso i persiani, appo i quali è stata sempre ed è ancora oggi grande stima l’arte del cavalcare, e perciò hanno sempre havuto e oggi ancora tengono gran nome e riputazione nell’arte della guerra. Sì come appresso gli africani era in uso l’altra parte, che ’l più del padrone ingrassi la possessione; il che dimostra Aristotile nell’Economia, cap. primo, dove dice che un persiano, interrogato quid magis agellm impinguat, rispose: ‘Oculos domini’; e subito soggiunge: ‘Libius autem interrogatus quale stercus optimum, vestigia domini ait’.
Serdonati
MS Ser
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