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serdonati - Manoscritto

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Non vuole la gatta. Non vuole durar fatica; non vuol contrastare. Il Bronzino, piacevol poeta: Così son state sue virtù noscose, Che chi ne scrisse non volse la gatta, Che la fatica o l’invidia lo rose.

Non vuole né dormire né far la guardia,

Non vuole la giunta né la derrata,

Non vuole il mare né ’l Serchio,

Non vuole sputare né inghiottire,

Non vuole tenere né scorticare,

Non vuole la pelle né la carne.

Non vuole il cane né la lepre.

Chi vuol trarre il gatto d’un sacco, è necessario che provi o l’uno o l’altro. Dicesi degli ostinati, che non sanno o non vogliono pigliare a’ mali quel compenso che il tempo richiede, o pigliare il minore de’ due mali;

Tratto da’ cacciatori, che, partendo la preda, pigliano o la pelle o la carne.

Serdonati

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