scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Mal furo non vuol festa. Boccaccio in messer Ricciardo di Chinzica: «In tanta mattezza per dolor cadde, che, andando per Pisa, a chiunque il salutava o d’alcuna cosa il domandava, niuna altra cosa rispondeva se non: “Il mal furo non vuol festa”. E’ correttori del Boccaccio del ’73, nelle loro Annotazioni, mostrano furo esser detto in vece di foro, alla Pisana, le cui donne dicono Ortulano e Socculo invece d’Ortolano e Zoccolo. Dicono anche Mal pertugio non vuol fine. Vedi Il mal furo non vuol festa».
MS Ser
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