scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
scorri i proverbi: Precedente | Successivo
Mal furo non vuol festa. Boccaccio in messer Ricciardo di Chinzica: «In tanta mattezza per dolor cadde, che, andando per Pisa, a chiunque il salutava o d’alcuna cosa il domandava, niuna altra cosa rispondeva se non: “Il mal furo non vuol festa”. E’ correttori del Boccaccio del ’73, nelle loro Annotazioni, mostrano furo esser detto in vece di foro, alla Pisana, le cui donne dicono Ortulano e Socculo invece d’Ortolano e Zoccolo. Dicono anche Mal pertugio non vuol fine. Vedi Il mal furo non vuol festa».
MS Ser
| Giusti, MS B |
| Giusti, MS A |
| Capponi, Ediz. 1853 |
| Capponi, Ediz. 1871 |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
| Serdonati, MS Ser |
Non ci sono altre versioni dello stesso proverbio nelle varie raccolte presenti nella banca dati
©2012 ACCADEMIA DELLA CRUSCA - vietato riprodurre senza autorizzazione testi e immagini
crediti | copyright | riservatezza dei dati personali | sicurezza