testa

scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

scorri i proverbi: Precedente | Successivo

Lasciarsi cader di mano, o uscir fra le dita, la facultà. Il Lenzoni, nella giornata 2°, espone tal proverbio con queste parole, esplicando quel verso di Dante: Biscazza e fonde la sua facultate. Dico a dunque per questa parola, Biscazza, Dante haver notato ogni sorte di giucatori; come per quella seconda, Fonde, tutti quelli altri huomini che, ad ogni minima occasione, anzi senza causa o considerazione alcuna, non solamente a sommo studio spendono e gettano con ogni prodigalità le facultà loro, ma le distruggono; e come proverbialmente si dice, se le lasciano cadere fra le dita. Presa la traslazione dalla natura de’ metalli, i quali, fusi, per ogni minima fessura passando, si perdono agevolmente.

Lasciar dire mal di sé.

Serdonati

MS Ser

Risultati dell'ultima ricerca effettuata

Nuova ricerca

Altre versioni del proverbio

Non ci sono altre versioni dello stesso proverbio nelle varie raccolte presenti nella banca dati

©2012 ACCADEMIA DELLA CRUSCA - vietato riprodurre senza autorizzazione testi e immagini

crediti | copyright | riservatezza dei dati personali | sicurezza