scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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La scimia ne cava l’acqua. Dicesi quando alcuno patisce il danno e la pena delle sue fraudi. Dicono che era un mercatante di vino di coscienza alquanto grossa, il quale ne’ vini che comperava metteva un terzo d’acqua, e poi gli rivendeva per vini puri; e un dì dormendo egli in barca, una sua scimmia, o bertuccia, gli aperse la scarsella e gittava le manciate de’ danari nel mare; onde i marinari, ciò veggendo, ridevano, e diceano: ‘La scimia ne cava l’acqua’, cioè getta via quello che ’l padrone havea avanzato col mettere l’acqua nel vino. Nel Cento antico si racconta questa favola, alquanto diversamente nella novella XCV. Dinota il motto, che la robba male acquistata presto se ne va. Onde si dice anche Diavol reca e Diavol porta.
MS Ser
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