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serdonati - Manoscritto

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L'asino d’Esopo. Invidiava i commodi e le morbidezze concesse al cavallo e le carezze fatteli dal padrone, ma poi veggendolo spingere in una battaglia dove ’l cavallo e ’l padrone furono uccisi, s’avvide che meglio era affaticarsi giornalmente, che dopo molti buoni pasti havere a mettersi a cotali pericoli.

Serdonati

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