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serdonati - Manoscritto

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Conoscere il ben dal male. Saper destinguere le cose buone dalle triste; e quindi si trae una bella metafora, che diciamo Cominciare a conoscere il ben dal male, cioè uscire dall'infanzia e venire agli anni della discrezione; onde il Boccaccio nella conclusione della terza giornata induce Filostrato a parlare in questo modo, 199: "Amorose donne, per la mia disaventura, poscia che io ben da mal conobbi, sempre per la bellezza d'alcuna di voi stato son ad amor soggetto".

Conoscere i bufoli dall'oche.

Conoscere il cece dal fagiuolo.

Conoscere il melo dal pesco,

Conoscere il pane dalle ghiande.

Il poeta che lodò la peste: “Voi conoscete gli asini da' buoi”.

Un piacevol poeta, lodando 'l caldo del letto, disse, 47: “Ma perch'io so che voi avete ingegno E conoscete il cece dal fagiuolo, Non dirò più di questo caldo degno”.

cioè sapere il fatto suo e non temer d'esser gabbato.

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