testa

scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

scorri i proverbi: Precedente | Successivo

Chi s'ha s'abbia. Cioè Chi tiene tenga. L'anno 1391 il Signor Giovanni Tommacelli, fratello di papa Bonifazio nono, venuto in Orvieto, conchiuse una pace generale fra molti potentati e principi ch'erano in guerra insieme, con patto che chi avesse tenesse, e fu conchiusa con questo dire: 'Chi s'ha s'abbia'; onde nacque il proverbio La pace d'Orvieto, chi s'ha s'abbia. Vedi Cipriano Manetti della Storia d'Orvieto l. 2. Ma s'intende anche Chi è offeso si tenga l'offesa, o Chi n'ha tòcche suo danno.

Chi gode un tratto non istenta sempre.

Sguazzare vale vivere lautamente e fare buon fianco. Ariosto Satira 3: “E come con gran vesti e così sguazzi, E risponder è forza ch'a te è aviso Esser grand'uomo, e di dentro ne guazzi”.

Serdonati

MS Ser

Risultati dell'ultima ricerca effettuata

Giusti, MS B
Giusti, MS B
Giusti, MS B
Giusti, MS A
Giusti, MS B
Giusti, MS A
Giusti, MS B
Giusti, MS B
Giusti, MS B
Giusti, MS A

Nuova ricerca

Altre versioni del proverbio

Non ci sono altre versioni dello stesso proverbio nelle varie raccolte presenti nella banca dati

©2012 ACCADEMIA DELLA CRUSCA - vietato riprodurre senza autorizzazione testi e immagini

crediti | copyright | riservatezza dei dati personali | sicurezza