scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Chi tosto erra a bell'agio si pente. È bene andar posatamente nelle sue faccende per fuggire gli errori. Altri dicono Chi tosto falla a bell'agio si pente. Onde disse Pub. Syr.: "Ad paenitendum properat cito qui iudicat". Nel fari i giudizi si dee procedere con maturità e camminar col calzar del piombo e mai giudica tardi chi giudica bene; però i tostani a risolversi son malsicuri. Altri dicono Chi tosto giudica corre a suo dispregio.
MS Ser
| Iddio il peccato non lascia impunito, Quando l’huomo vede haver molto fallito. | Serdonati, MS Ser |
| Non mangiar bietole, che l’ammazzano i conigli, e tu n’hai certi sì belli che saria peccato a spegnerli. | Serdonati, MS Ser |
| Peccato celato è mezzo perdonato. | Serdonati, MS Ser |
| Carità unge, peccato punge. | Serdonati, MS Ser |
| Chi si pente del peccato è quasi innocente. | Serdonati, MS Ser |
| Di peccato segreto, penitenza pubblica. | Serdonati, MS Ser |
| Gran peccato non può star calato. | Serdonati, MS Ser |
| Gennaio fa il peccato, E Maggio n’è incolpato. | Serdonati, MS Ser |
| Non è peccato al mondo che non si venga a manifestare; | Serdonati, MS Ser |
| Occasion del peccato è l’amor proprio. | Serdonati, MS Ser |
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