scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Come disse la tinca a' tincolini: 'A quel che vien di sopra non c'è riparo'. Insegnava la tinca a' figliuoli il modo di guardarsi da ogni sorte di rete e in quella un giacchio tondo coperse e la madre e ' figliuoli in un tempo; e querelandosi una tincolina che non gli avea insegnato guardarsi da questa, rispose come di sopra. Vedi Ciò che casca dal ciel, non c'è riparo.
MS Ser
| In Cuccagna chi più dorme più guadagna. | Serdonati, MS Ser |
| Lasciare stare il can che dorme. | Serdonati, MS Ser |
| La lepre dorme. | Serdonati, MS Ser |
| L'amor di donna senz’orme e allo scoperto dorme. | Serdonati, MS Ser |
| A chi dorme gli è cavato il sonno. | Serdonati, MS Ser |
| Cinque ore dorme il viandante, sette lo studiante, otto il mercatante e undici ogni furfante. | Serdonati, MS Ser |
| Da puttana vecchia, Da oste novello, Da vino di spina, Da pane di scaffa, Da legne legate, Da acqua che dorme, Da furia di popolo, Da cattiva giustizia, Da’ segnati da Dio, Da man di traditori, E da aiuto di frati, Dio ci tenga liberati. | Serdonati, MS Ser |
| È buono quando dorme. | Serdonati, MS Ser |
| E’ dorme come le lepri. | Serdonati, MS Ser |
| In pace dorme chi non ha che perdere. | Serdonati, MS Ser |
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