testa

scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

scorri i proverbi: Precedente | Successivo

Come disse Mone Ghini: 'L'ordinario', o Come disse Mone Ghini: 'Questo è il mio ordinario'. Era costui lancia spezzata d'un signore e un giorno s'era caricato d'arme in guisa che di molte meno n'avrebbe avuto assai ogni buon asino e, dicendogli un amico Perché tant'arme intorno?, rispose da bravo Questo è il mio ordinario. Simile a questo è Patti vecchi e modi usati.

Come disse Nanni cieco: vedere.

Monna Ghigna: di veduta con queste mani.

Appresso Plauto nell'Asinaria, Cleareta ruffiana dice così al giovanetto Argirippo: “Semper oculatae sunt nostrae manus, credunt quod vident”.

Serdonati

MS Ser

Nuova ricerca

Altre versioni del proverbio

Non ci sono altre versioni dello stesso proverbio nelle varie raccolte presenti nella banca dati

©2012 ACCADEMIA DELLA CRUSCA - vietato riprodurre senza autorizzazione testi e immagini

crediti | copyright | riservatezza dei dati personali | sicurezza