scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Come il cane di Babbo nero. Era tanto ingordo della carne che mai perdonò occasione alcuna che, potendo rubare, non rubasse; e una volta s'invaghì sì fattamente d'un osso che vide che, non potendolo arrivare, sempre di lontano il guardava e tanto lo contemplò che in tale atto diventò guercio. Dicesi di coloro che tanto amano la carne che, per contemplarla e amarla, vi lasciano l'occhio dell'intelletto e vi perdono il cervello.
MS Ser
| Il mondo è fatto di scale. Chi le scende e chi le sale. | Serdonati, MS Ser |
| Al buon tempo si tagliava il sorgo con le scale. | Serdonati, MS Ser |
| Far le scale di Sant’Ambrogio. | Serdonati, MS Ser |
| Le mie scale non giungono a’ suoi balconi, o finestre. | Serdonati, MS Ser |
| Non è più il tempo che ’l sorgo si tagliava con le scale. | Serdonati, MS Ser |
| Questo mondo è fatto a scale, Chi le scende e chi le sale. | Serdonati, MS Ser |
| Quanti vanno per le scale di pietra, che tornano a casa senza peli. | Serdonati, MS Ser |
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