scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Compare e guarti. Mostra non potersi l'uomo fidare anche de' compari. Raccontano la cosa in questo modo, che certo uomo avea sotterrato certi danari in una selva, e non lo sapeva altri ch'un suo compare, in chi egli ogni suo segreto confidava; e pochi giorni poi andando per rivederli trovò ch'erano stati rubati e, dubitando di quel ch'era, cioè che il compare gliel'avessi alzati, lo trovò e senza mostrarsi punto malinconico gli disse: 'Compare, le cose mie vanno di bene in meglio, io ho riscosso tanto ch'io voglio domani sotterrare altri mille scudi dove voi sapete'. Il compare, facendo conto di rubare quel più, andò e vi ripose la pecunia levatane. Onde il padrone di essa, ritornato poi a quel luogo, ripigliò i suoi denari e a casa se li portò dicendo Compare e guarti.
MS Ser
| Crusca, IV edizione locuzioni |
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