Egli è figliuolo dell’oca bianca. D’un bene avventuroso, a cui tutte le cose passano bene, e che, come si dice ancora, Ha il vento in poppa. Dicono anche i latini Albae gallinae filius, e anche Secundis navigat ventis.
S’usa particolarmente quando avviene che, tra ’ convitati a un banchetto, ad alcuno non è data la sua porzione d’alcuna vivanda, ma ciascuno degli altri gli dà un poco della sua, sì che egli viene ad avere più che coloro a’ quali è stata data la parte che si li veniva. Il motto è preso da questo accidente, che dicono che un’accorta giovanetta si maritò a un vedovo, il quale aveva due figliuolini della prima moglie, e costei tosto ne partorì un altro; e quando fu grandicello, ella si mostrava più amorevole, in apparenza, verso i figliastri, […] e al figliuolo niuno. Ma poi quando li mangiavano, gli pregava che dessero mezzo l’uovo loro a suo figliuolo che era senza, e ciascuno di essi li dava mezzo il suo, tal che con questo bello accorgimento faceva che ’l figliuolo mangiava un uovo intero e ’ figliastri, de’ quali ella si mostrava così tenera, appena ne mangiavano un mezzo per uno.
Serdonati
MS Ser