scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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E’ non mangia per non cacare. D’un solenne avaro.
Inghiottisce furiosamente senza masticare. Onde disse Dante: “Che merda fa di quel che si trangugia”. Ma con questa occasione mi piace di scrivere qui un’ottava composta da Cesare della Croce, contenente un gentile enigma, o gergo, o indovinello, che li vogliamo dire dove induce una sega a parlare in questa guisa: “Ho denti e non ho bocca, e dove attacco Il dente tiro via quanto ne prendo; Né già mai della cosa mi distacco Fin che recisa e tronca io non la rendo. Ma se bene assai mangio, nulla insacco Che da busto, o da capo io non dipendo, Pur mangi quel ch’io vogli, o poco o assai Lo getto fuori e no ’l trangugio mai”. La moglie di Pietro di Vinciolo appo il Boccaccio, gior. 5 novella X: “Quando il marito tornò da cena molto più presto ch’ella non arebbe voluto li disse: ‘Molto tosto l’avete voi trangugiata questa cena’”.
Serdonati
MS Ser
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