scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Entrare in un guscio di nove. Dicesi d’un che teme quando è affrontato.
Entrare in uno strano ballo,
Entrare in un guado che non ha fondo.
Entrare in un laberinto.
Entrare in un salceto,
Entrare in un lecceto.
Entrare in un ginepraio.
Pigliare un’impresa difficile.
Guado è il luogo dove si passano i fiumi, il quale, se non ha fondo, è molto difficile e pericoloso a passare.
Coppetta l. 2, 34: “Orsù come si sia, basta ch’entrai Nel vostro laberinto in la mal’ora Onde s’incominciar tutt’i miei guai”.
Il poeta che lodò l’umore, 58: “Ma l’umor che s’incapa ne’ poeti Non mi par delle grazie olim date, Se non s’entrasse in mille bei salceti”.
Cioè in un intrigo; là onde il poeta che lodò lo steccadenti, 52: “Voi pur volete io scriva degli stecchi Da nettar denti, e in un gran ginepraio Entrar mi fate e temo non mel becchi”. Cioè il cervello.
Serdonati
MS Ser
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