scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Far come i buoi di Fiesole, che, veggendo dal monte l’acqua d’Arno e di Mugnone lontana, e non potendo haverla, bramosi d’attentar la sete si leccano i mocci del naso. Dicesi di quei che, veggendo alcuna cosa, spasimano di voglia di possederla e non possono ottenerla; onde un piacevoli poeta disse, no: Per Atalanta Hippomen vivea mesto, E fea bue fiesolan, però che mai Non era al correr sì com’ella presso.
MS Ser
| Giusti, MS B |
| Giusti, MS A |
| Giusti, MS B |
| Giusti, MS A |
| Giusti, MS B |
| Giusti, MS B |
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| Giusti, MS B |
| Giusti, MS B |
| Giusti, MS A |
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