scheda proverbio
serdonati - Manoscritto
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Far del pruno un melarancio. Tirare un uomo basso e plebeo a grado nobile; tolto dalla ignobilità del pruno e dalla nobiltà del melarancio. Boccaccio in Girolamo e la Salvestra, 245: «E come colei, che si credeva per la gran ricchezza del figliuolo fare del pruno un melarancio, disse loro etc.». Dicono anche Fare del prun boccio, o d’un prun boccio un melarancio; cioè fare un ignobile e rozzo, gentile e costumato, o fare d’un villano un genti’huomo. Si può anche usare per fare un balordo e goffo, svegliato, dotto e virtuoso.
MS Ser
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