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serdonati - Manoscritto

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Le brache non gli toccano il culo. D’un ch’è allegro e fa gran riputazione. Caporale, parte 7 della Vita di Mecenate: Che per esser allor primo mercante Toccargli il cul, ch’andava di portante.

Le brache d’altri non mi rompono il culo.

Contra quei che si danno gli impacci, come si dice, del Rosso; cioè attendono a’ fatti d’altri. E mostra che ciascuno deve attendere alle cose sue, e lasciare il pensare all’altrui e non prendersene briga;

Cioè io non m’impaccio de’ fatti d’altri.

Serdonati

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Capponi, Ediz. 1853
Capponi, Ediz. 1871

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