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scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

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Lo indugio piglia il vizio. Però è lodata la celerità nelle cose d’importanza; onde Lucano: Tolle moras, semper nocuit differre paratis. E altri pur proverbialmente dissero: Periculum est in mora. A questo proverbio hebbe l’occhio il Villani, l. 12, 17, quando, parlando de’ congiurati contro al Duca d’Atene, fattosi Tiranno di Fiorenza, dice: «Dubitarono che lo ’ndugio non fosse a loro pericolo, ricordandosi etc.». Dicesi anche Lo ’ndugio porta pericolo. Matteo Villani, l. 3, c. CI: «Ma perché lo ’ndugio a cotali cose conobbe pericolo, di presente il fé montare a cavallo, etc.». Boccaccio, giorn. e novella nona: «Ma poi che vide quivi Bernabò, pensando che alla bisogna non era da dare indugio, preso tempo convenevole dal soldato impetrò etc.».

La necessità non ha legge.

Volendo conseguire alcuna cosa, non si dee dar tempo al nimico, che possa pensare a’ rimedi; e quando la necessità ci strigne, conviene seguirla, che dove ella concorre la legge non vi può nulla.

Serdonati

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