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serdonati - Manoscritto

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Niun frutto che si maturi innanzi al tempo dura lungamente. Deonsi dunque far le cose a’ tempi debiti.

Niun baratterebbe il cervel suo con quel d’un altro.

A ciascuno pare d’esser savio e si contenta del suo sapere. Onde Matteo Francesi, nostro fiorentino poeta, 51: Ogni filosofaccio astratto e unto Divide i beni in tre parti, non ch’unga E spesso di nessun gli tocca punto Ben d’animo, di corpo e di fortuna. Il primo è l’esser savio, e l’altro sano, L’altro ricco e piantato a buona luna. Pare a ciascun d’haverne buono in mano In quanto al primo, e tiensi un gran Catone, Ben ch’egli abbia un cervel più che balzano.

Serdonati

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